Stai cercando lavoro? Controlla subito se rientri in questi requisiti: lo stipendio te lo paga lo Stato

Il 2026 si apre con una serie di incentivi lavoro che potrebbero cambiare le carte in tavola per aziende, lavoratori e giovani alla ricerca di un’occupazione stabile. Dal decreto Lavoro ai bandi regionali, passando per le grandi aziende energetiche che aprono le porte ai neolaureati: ecco tutto quello che c’è da sapere.

Bonus Giovani Under 35: l’esonero contributivo diventa strutturale

Una delle misure più attese è la stabilizzazione del Bonus Giovani under 35, che il Governo punta a rendere strutturale nell’ambito del decreto Lavoro – Primo Maggio 2026. Si tratta di un esonero contributivo pensato per le aziende disposte ad assumere personale under 35, con l’obiettivo dichiarato di abbattere il muro tra i giovani e il mercato del lavoro. Non è una novità assoluta, ma trasformarla in misura permanente è un segnale politico preciso: il precariato giovanile resta una priorità che non si può più ignorare.

A questa si affianca un secondo strumento rivolto a un target diverso ma ugualmente fragile: le imprese che assumono disoccupati da almeno 24 mesi possono accedere a benefici contributivi e fiscali specifici. Chi è rimasto fuori dal mercato del lavoro per due anni o più sa quanto sia difficile rientrare: questa agevolazione prova a spezzare quel circolo vizioso, rendendo conveniente per il datore di lavoro scommettere su chi ha accumulato un lungo periodo di inoccupazione.

Incentivi PMI in Lombardia: 4 milioni per rinnovare i veicoli aziendali

Scendendo sul piano regionale, la Lombardia ha stanziato un programma di incentivi da 4 milioni di euro destinato a micro, piccole e medie imprese e a realtà del terzo settore con attività economica. L’obiettivo è il rinnovo dei veicoli aziendali, con una platea geografica molto ampia che copre Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza e della Brianza, Pavia, Sondrio e Varese. Per le PMI lombarde che stavano rimandando l’aggiornamento del parco auto, questo è il momento giusto per muoversi.

Decreto Bollette e fotovoltaico: cosa cambia per gli impianti oltre 20 kW

Sul fronte energetico, il decreto Bollette introduce una misura che riguarda i titolari di impianti fotovoltaici con potenza superiore a 20 kW che ancora beneficiano dei quattro meccanismi del Conto Energia con scadenza dal 2029. Questi soggetti possono scegliere volontariamente di ridurre del 15% o del 30% i premi tariffari nel biennio 2026-2027, ottenendo in cambio un’estensione della convenzione rispettivamente di 3 o 6 mesi. Non finisce qui: dal 2028 sarà possibile uscire anticipatamente dal Conto Energia ricevendo un corrispettivo economico, a patto che l’impianto venga sottoposto a un rifacimento integrale. Una scelta che richiede calcoli attenti, ma che per molti impianti datati potrebbe rappresentare la strada più conveniente.

Formazione gratuita e assunzioni: le opportunità aperte oggi

Chi invece cerca un punto di ingresso nel mercato del lavoro, o vuole cambiare settore, ha a disposizione alcune opportunità concrete. In Toscana è attivo un corso gratuito triennale per diventare tecnico del Restauro di beni culturali, con 2.700 ore totali di cui 1.280 di pratica in laboratorio, rivolto a disoccupati e inattivi. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 maggio 2026, quindi il tempo stringe. Sempre in Toscana, Ferrovie dello Stato cerca addetti data entry a Empoli con contratto a tempo indeterminato, destinati a diplomati con esperienza in logistica e gestione dati. A Treviso, invece, è disponibile un corso di formazione per tecnico amministrativo del personale.

Sul versante delle grandi aziende, Enel sta selezionando laureati per posizioni junior a tempo indeterminato a Roma, nei settori energy trading e risk analysis. Nessuna esperienza pregressa richiesta, lavoro in modalità ibrida e un pacchetto welfare completo: un’opportunità da non sottovalutare per chi ha una formazione in ambito economico o ingegneristico.

Startup Competition 2026: aperte le candidature per l’innovazione sanitaria

Infine, un appuntamento per chi lavora nel mondo dell’innovazione. La Startup Competition 2026 è aperta fino al 30 aprile e si rivolge a startup e PMI innovative che sviluppano soluzioni legate alla prevenzione, alla gestione della salute e all’accesso ai servizi sanitari. Un settore in forte crescita, con margini di sviluppo reali: chi ha un progetto pronto nel cassetto farebbe bene a non aspettare oltre.

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