Il bollo auto a rate è diventato una delle soluzioni più cercate dagli automobilisti italiani che si trovano in difficoltà con il pagamento della tassa di possesso veicoli. Dal 2023 a oggi, la normativa si è evoluta rapidamente: la Legge di Bilancio 2026 ha prorogato il Piano Rateizza Bollo fino al 31 dicembre 2027, ampliato il numero massimo di rate a 24 e introdotto agevolazioni concrete per chi guida veicoli a basse emissioni. I numeri parlano chiaro: oltre 1,2 milioni di contribuenti hanno già aderito nel 2025, con un tasso di recupero del 92% registrato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Bollo auto non pagato: chi può rateizzare e a quali condizioni
Non tutti sanno che il pagamento del bollo auto in ritardo può essere regolarizzato senza affrontare l’intero importo in un’unica soluzione. La rateizzazione è accessibile a chiunque abbia un debito derivante da bollo scaduto o da avvisi di accertamento, purché l’importo superi i 100 euro. Il tetto massimo rateizzabile arriva a 100.000 euro, con un piano fino a 24 rate mensili. Oltre quella soglia, il numero di rate scende a 12. Non è richiesto l’ISEE per accedere al piano standard, anche se per le agevolazioni sociali — come l’esenzione parziale per redditi sotto i 9.001 euro — il documento diventa necessario.
Le categorie prioritarie introdotte nel 2026 includono famiglie con ISEE inferiore a 12.000 euro, persone con disabilità certificata dalla Legge 104 — che godono dell’esenzione totale — e proprietari di veicoli elettrici o ibridi plug-in, per i quali sono previsti sconti che arrivano fino al 75% sul bollo base. I veicoli storici con oltre 30 anni di vita, invece, sono esclusi dalla rateizzazione perché già beneficiano di esenzioni proprie.
Come funziona il piano di rateizzazione del bollo auto nel 2026
Il meccanismo è più semplice di quanto si possa pensare. Una volta identificato il debito — verificabile tramite il portale dell’ACI o l’app “Il Portale dell’Automobilista” — si sceglie il numero di rate in base all’importo dovuto. Per debiti fino a 10.000 euro si può optare per 6 rate con un interesse del 2% annuo. Salendo fino a 50.000 euro, si passa a 12 rate al 3%. Il nuovo piano a 24 rate, valido per debiti fino a 100.000 euro, prevede un tasso del 4,5% annuo. In tutti i casi, il vantaggio più rilevante è l’azzeramento delle more, che altrimenti ammonterebbero al 30% del debito originario.
Un esempio concreto: un debito di 600 euro accumulato in tre anni per una Fiat Panda 1.2 da 51 kW in Veneto si traduce in sei rate da circa 105 euro, per un totale di 630 euro. Optando per 12 rate, si scende a 53 euro al mese, con un esborso finale di 642 euro. Cifre gestibili, soprattutto se confrontate con le sanzioni che si evitano.
Dove e come richiedere la rateizzazione: canali ufficiali e documenti necessari
L’adesione al piano di rateizzazione avviene principalmente online tramite il portale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, accedendo con SPID o CIE. In alternativa, è possibile procedere attraverso l’app IO nella sezione “Pagamenti”, oppure recarsi fisicamente agli uffici postali o agli sportelli delle banche convenzionate come UniCredit e Intesa Sanpaolo. I documenti richiesti sono la targa del veicolo e il codice fiscale. Le rate si pagano esclusivamente tramite PagoPA, MAV o bollettino precompilato.
La scadenza per aderire al piano relativo ai bolli 2025-2026 è fissata al 31 ottobre 2026. Per non perdere la rata, l’AdER invia promemoria via SMS e notifiche push sull’app IO. Attenzione: saltare anche una sola rata comporta la rescissione automatica del piano e l’applicazione di una mora aggiuntiva del 10% sull’intero debito residuo.
Bonus green, saldo e stralcio e le agevolazioni da non perdere nel 2026
Chi guida un veicolo classificato Euro 6D o superiore ha diritto a uno sconto del 20% sull’importo delle rate. Le auto elettriche BEV sono invece esenti al 100% fino al 2027, grazie alla proroga introdotta dalla Legge di Bilancio 2026. Per chi si trova in una situazione economica particolarmente difficile, vale la pena valutare anche il saldo e stralcio: con un ISEE basso, è possibile ottenere uno sconto fino all’80% sul debito totale. Il bando 2026 è aperto fino al 30 giugno, quindi i tempi sono stretti.
- AdER — Numero verde: 800.90.96.96
- ACI — Numero verde: 803.116
- PagoPA Help — Numero verde: 800.66.11.66
Per chi ha dubbi sul proprio debito o vuole simulare il piano di pagamento più adatto, il consiglio è di rivolgersi a un CAF o contattare direttamente l’AdER prima che le sanzioni si accumulino ulteriormente.
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